Festa a 5 Stelle a San Piero a Sieve tra dibattiti, intrattenimento e buona cucina

Il 1° e 2 luglio a San Piero a Sieve, presso l’area Feste di San Piero a Sieve, il Movimento 5 Stelle Mugello organizza la propria festa annuale ed invita attivisti, simpatizzanti, cittadine e cittadini a partecipare.
Insieme ai parlamentari 5 stelle ed agli amministratori locali, sono previsti incontri e dibattiti su argomenti nazionali e locali, tra cui: aggiornamenti sui casi “Forteto” e “Cava Paterno”, lavoro, reddito di cittadinanza, Microcredito, legalità, infiltrazioni mafiose, Vaccini, Ospedale di Borgo San Lorenzo e chiusura servizi specialistici (senologia), proposta di Legge sull’auto recupero immobili abbandonati (Pubblici e Privati).
Gli argomenti saranno trattati oltre che dai portavoce Nazionali e Regionali del MOVIMENTO 5 STELLE (Deputato Emanuele Cozzolino, Senatrice Laura Bottici, Deputata Chiara Gagnarli, Senatrice Ornella Bertorotta, Consigliere Regionale Gabriele Bianchi, Consigliere Regionale Andrea Quartini); da Maurizio Pascucci (Presidente Associazione Produttori di Corleone), Renato Scalia (ex funzionario D.I.A.) Ospiti: Sindaco di Vaglia Leonardo Borchi e Ass. Ambiente Riccardo Impallomeni.
Saranno presenti Stand espositivi e vendita prodotti agricoli locali e di artigianato realizzati con materiali di recupero.
Inoltre sarà presente uno Stand per la vendita del pomodoro “Siccagno Corleonese” coltivato dai produttori di Corleone su terreni confiscati alla mafia.
Gazebo informativo sulla sindrome Fibromialgica dove la Dott.ssa Quirina Cantini sarà a disposizione della cittadinanza
Per gli amanti della buona cucina: cena a buffet, pranzo alla carta e merenda con ficattole, menù per celiaci e vegetariani.
La serata del Sabato sarà allietata da un’esibizione di Ballo della Dance School FA Grosseto mentre quella della Domenica dal gruppo musicale “Milf And Bros”.

Fonte: IlFilo.net

Alcune considerazioni sulla riforma costituzionale

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Qualche sera fa si è svolto nel Palazzo dei Vicari l’evento ‘Le ragioni del sì le ragioni del no’ alla quale ho partecipato. Due docenti universitari, Carlo Fusaro e Cecilia Corsi, schierati il primo col si ,il secondo col no, illustravano le loro ragioni. Sono uscita dall’evento abbastanza perplessa, nessuno dei due mi era sembrato del tutto convincente e chiaro nel sostenere le sue motivazioni. Mettendomi nei panni di un qualsiasi cittadino non informato ho pensato che non doveva essere uscito dalla serata con le idee troppo chiare. Infatti la questione è piuttosto importante: stiamo andando a decidere se modificare la Costituzione oppure no e per poterlo fare dobbiamo assolutamente essere informati.

Dovremmo poter prendere la Costituzione, leggerla con calma, almeno negli articoli interessati dalle modifiche più sostanziali, e capire che risvolti potrebbero avere questi cambiamenti. Io mi sono presa un attimo di tempo per leggere l’articolo 70 della nostra Costituzione, ( se qui è possibile inserire l’art. Con le nuove modifiche), che ha subito una trasformazione pazzesca; da tre righe chiare e leggibili è passato ad un guazzabuglio di parole e di richiami ad articoli di legge assolutamente incomprensibili. Un vero rompicapo insomma. Mi pare che la Costituzione così come è basterebbe semplicemente applicarla e non calpestarla come è stato fatto troppo spesso fino ad oggi; ma questa è semplicemente una mia considerazione personale.
Io ,da parte mia, ho avuto la fortuna di ascoltare più di una volta, Ferdinando Imposimato, Giudice Presidente Onorario della Corte di Cassazione, uno che di Costituzione se ne intende insomma. Imposimato è entrato sempre nel merito della riforma e degli articoli interessati dalle modifiche, ha parlato della pericolosità di certi cambiamenti facendomi capire che la nostra carta costituzionale funziona così come è.
La mia non vuole essere una critica ma semplicemente un consiglio per le persone ad informarsi il più possibile, quindi ben vengano le serate informative come quella del 20 settembre. Ringrazio di cuore gli organizzatori della serata che spero possa ripetersi al più presto anche a Borgo San Lorenzo o in altri Comuni.

Viviana Rossi

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Fonte: OK!Mugello