Democrazia Partecipata e consultazioni online M5S

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Decidiamo insieme. Questo è il MoVimento 5 Stelle!! Quando parliamo di Democrazia Partecipata intendiamo proprio questo. Coinvolgere quando possibile i cittadini nelle scelte più importanti. La consultazione di oggi è relativa al nuovo simbolo, che comunque dovrà essere riconducibile a quello attuale.

al seguente indirizzo possono votare tutti gli iscritti certificati al portale delle votazioni del M5S: https://sistemaoperativom5s.beppegrillo.it/consultazione.php?id=32

Ma che significa iscritto certificato? Gli iscritti certificati sono gli iscritti al portale del M5S la cui identità è stata verificata. In questo video viene spiegato come iscriversi e certificarsi, dopo aver salvato nel vostro dispositivo un’immagine del vostro documento di identità.
Una volta diventato iscritto certificato è necessario aspettare qualche mese prima di poter partecipare alle consultazioni (esempio di voto ad una consultazione), primarie online (esempio parlamentarie europee 2014) o stesura delle leggi del M5S (spiegazione utilizzo portale M5S). Non a caso ad ogni consultazione online viene specificato quali iscritti possono partecipare (es. gli iscritti certificati prima della data xx/xx/xxxx).

Quando uscirà ufficialmente Rousseau (adesso è in beta testing in Piemonte) le funzionalità degli iscritti saranno estese, probabilmente in futuro potremo fare le votazioni online in Mugello! Tutto questo non eliminerà le riunioni, le attività e il nostro attivismo nel territorio e nelle associazioni.

vi riportiamo il testo del messaggio che Beppe Grillo ha rivolto a tutti gli iscritti:
“Il 29 gennaio 2005 nasceva il blog e il 4 ottobre 2009 a Milano fu fondato il Movimento 5 Stelle il cui simbolo riprendeva l’http: www.beppegrillo.it.
E’ stato il primo movimento politico nato da un blog. Io ci ho messo la faccia, il nome e anche il cuore, ma oggi che il MoVimento 5 Stelle è diventato adulto e si appresta a governare l’Italia credo che sia corretto non associarlo più a un nome, ma a tutte le persone che ne fanno parte.
Per questo voglio cambiare il simbolo eliminando il mio nome.
La consultazione di oggi è relativa al nuovo simbolo, che comunque dovrà essere riconducibile a quello attuale.
La scelta è tra nessun indirizzo http al posto del mio nome o un nuovo http: movimento5stelle.it.”

Meetup Mugello 5 Stelle, Meetup Scarperia San Piero 5 Stelle, Meetup Dicomano Vicchio San Godenzo 5 Stelle , Meetup Barberino 5 Stelle

Sanità Pubblica Toscana: Ci sono Rossi e Rossi

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Mentre l’Italia si incarta a discutere sulle penalizzazioni di Rossi (Valentino), c’è chi lavora duro.
La legge di stabilità 2016 prevede, per la Sanità pubblica, un taglio (rispetto al programmato) di circa 3 miliardi. Pensate che, per il 2016, le spese previste per nuovi vaccini, nuovi farmaci e per l’erogazione di prestazioni comprese nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) costerà, più o meno, 3 miliardi in più. In pratica, il SSN sarà definanziato in modo feroce: circa 6 miliardi.
Qui in Toscana, un altro Rossi è da un po’ che pensa che “…vanno create assicurazioni mutualistiche per diagnostica e specialistica…” (La Repubblica, 24/11/12). E l’attuale assessore regionale alla Sanità conferma (senza la minima vergogna) “Già oggi tanti si rivolgono a Misericordie e Pubbliche Assistenze per visite e esami (a pagamento ndr) visto che il pubblico espelle dal suo circuito un numero enorme di persone non garantendo la tempestività delle prestazioni”, (La Repubblica, 3/10/2015).
In pratica, si sta concretizzando un disegno di demolizione lenta della Sanità pubblica basato sulla spirale definanziamento-disfunzione-creazione di alternative private.

“Quelli che si oppongono al welfare state non sprecano mai una buona crisi” (N. Klein)

P.S.: tra l’altro, nella stessa legge di stabilità, sono previsti incentivi per le aziende che volessero organizzare servizi di Welfare per i loro dipendenti, sotto forma di premi di prouttività (cioé: tu lavori di più, io ti do un’assicurazione integrativa).

Claudio Marabotti

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Nel Frattempo il CREST (Comitato Regionale per l’Emergenza Sanità Toscana) ha concluso la raccolta firme per il referendum per l’abrogazione della Legge Regionale Toscana 28/2015 (Disposizioni urgenti per il riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale). Mercoledì 4 Novembre alle ore 11 alcuni delegati del CREST porteranno presso il palazzo del Consiglio Regionale le 50’000 firme di cittadini Toscani raccolte in questi mesi.

Il Movimento 5 Stelle del Mugello insieme ad altre forze politiche presenti nel territorio ha appoggiato questo comitato, contribuendo a raccogliere una parte delle firme che hanno portato a questo risultato: 50’000 cittadini Toscani vogliono esercitare il diritto al REFERENDUM per dire basta a questa politica sanitaria!

Attenti ai giochini Rossi&Co…noi siamo Toscani…in tutto!

M5S del Mugello

Uno Sguardo Globale al TTIP: una breve sintesi

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(TTIP = Transatlantic Trade and Investment Partnership = Trattato Transatlantico per gli Scambi commerciali ed investimenti)

Il TTIP può essere definito un trattato transatlantico stipulato tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti d’America; in prima istanza è subito da premettere che, tali accordi vanno al di là delle singole normative vigenti nelle varie nazioni; ecco, se vogliamo sottolineare, è una delle caratteristiche negative del trattato, in quanto il singolo Stato non potrà opporsi alle norme in esso contenute se non pagando penali altissime.

Altro tratto fondamentale dell’accordo si sostanzia nel fatto che lo stesso va ad istituzionalizzare delle Corti Giudiziarie il cui verdetto sarà sovrano rispetto al giudizio dei singoli Stati; pertanto potremmo vedere dibattere controversie tra le varie multinazionali e gli Stati, le Corti saranno chiamate a prendere decisioni che potranno essere diverse da quelle a cui sarebbero giunti i singoli Stati; conseguentemente vi saranno dei cambiamenti profondi ed importati a livello della legislazione.

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Un esempio tra tutti riguarderà i prodotti alimentari: se attualmente l’Unione Europea prevede che un prodotto sia realizzato seguendo determinate regole che vietano la presenza di residui chimici o “OGM”, con la firma del TTIP, allo scopo di agevolare lo scambio di beni con gli Stati Uniti, dovremmo seguire le regole imposte dall’accordo siglato.

Altra questione rilevante riguardante il trattato è riassumibile dicendo che il medesimo andrà ad influenzare le denominazioni “DOP” (Denominazione Origine Protetta) ed “IGP” (Indicazione Geografica Protetta); la prima sta a significare che la realizzazione di un prodotto deve avere inizio e termine nella medesima area geografica, il percorso deve essere interamente tracciato; mentre con l’altra si intende che debba essere indicato il luogo di provenienza del prodotto, ma non necessariamente tutta la filiera deve esplicarsi nella medesima area geografica, anche in tal caso comunque il percorso di realizzazione del prodotto deve essere indicato. Se il TTIP verrà siglato tutto ciò andrà ad annullarsi ecco che le indicazioni obbligatorie non ci saranno più; potremo trovare sui nostri banchi alimentari prodotti apparentemente uguali, ma che in realtà hanno seguito i procedimenti di realizzazione completamente differenti, i consumatori però non potranno saperlo, questo naturalmente andrà ad incidere sul prezzo e non è difficile intuire quale bene sarà avvantaggiato, guardando soprattutto alla crisi economica che il nostro paese sta attraversando.

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In tema all’accordo vi è poi un’altra preoccupazione. Viene sostenuto, infatti, che lo stesso trattato violi il cosidetto “principio di trasparenza”: sin ora si è parlato di un singolo trattato come se fosse composto di un unico documento a disposizione di tutti, in realtà è formato da una varietà di documenti non omogenei tra loro, conosciuti da una cerchia ristretta di soggetti, addirittura il Parlamento Europeo solo recentemente ne ha preso visione.

Rossella Rosi

L’opinione pubblica sull’immigrazione

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È da premettere che intervengo sull’argomento come membro dell’associazione che rappresenta l’insieme degli istituti nazionali Italiani che effettuano la raccolta dei dati demoscopici; ecco che i dati da me proposti sono da loro raccolti per tanto non si commetta l’errore di credere che questi, siano raccolti dal singolo istituto su commissione dell’uno e dell’altro partito.

Dall’analisi condotta emergono principalmente due risultati: il primo si sostanzia nel fatto che attualmente nel 2015 si è arrivati ha parlare di una nuova contrapposizione sociale quella fra persone che vivono nel sistema normativo ed individui che al contrario vivono nell’illegalità, quindi nel non rispetto delle regole.

I flussi di immigrati che arrivano nel nostro paese clandestinamente vengono visti come coloro che alimentano un sistema basato sull’illegalità.

In particolare l’opinione pubblica si interroga sul perché nel nostro paese si assista al crearsi due stati di diritto paradossalmente contrapposti: uno nel quale al cittadino per poter istaurare rapporti e compiere azioni vengono richiesti documenti, vedi carta di identità o patente di guida. Nell’altro all’opposto tutto ciò viene allentato e non si interviene affinché si introduca queste persone verso il sistema normativo piuttosto che lasciarle alla clandestinità. Questo è uno dei due risultati evinti dai dati raccolti.

Il secondo risultato si è elaborato mediante la proposta di un sondaggio; è da premettere che il medesimo è stato effettuato in una serie di città del nord che sia socialmente sia economicamente hanno un proprio peso e l’immigrazione è superiore al 10%; non necessariamente le città coinvolte sono amministrate da un governo leghista. Il sondaggio rivela due questioni: la prima può essere riassunta dicendo che il controllo del flusso migratorio è il problema maggiormente sentito tanto da superare quello relativo all’economia ed il lavoro. La seconda questione si concretizza evocando che il fenomeno dell’immigrazione è percepito dagli intervistati come un problema: sono state poste loro quattro scelte

Gli immigrati sono – un problema – un opportunità – sia un problema che un opportunità – ne un problema ne un opportunità; la maggioranza relativa ha risposto un “problema”.

Visti i dati elaborati abbiamo due pilastri da qui partire in primo luogo lo stato di diritto nel nostro paese attualmente è assente o meglio esiste solo formalmente, in secondo luogo rischiamo di avere una forte perdita di identità nonché culturale causata dal flusso immigratorio che si traduce anche in un invasione demografica la quale non viene gestita secondo le regole di uno stato di diritto.

Posso concludere dicendo che mi aspetto un cambiamento radicale relativo all’atteggiamento elettorale, ritengo di poter affermare che sul tema immigrazione andranno a basarsi i futuri equilibri politici continentali, potremmo assistere al crearsi di movimenti che attualmente vengono definiti populisti che legittimamente potranno andare al potere.

Alessandro Amadori

Fonte: Omnibus La7 del 28-08-2015

La nostra festa a 5 stelle

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Il Movimento 5 stelle Mugello informa che presso il Palazzetto di Dicomano ( via Ciro Fabbroni ) l’ 11-12-13 settembre si terrà una festa 5Stelle aperta a tutta la cittadinanza. Ci saranno stand informativi a cui parteciperanno vari  Comitati di Categoria, dibattiti con i nostri portavoce in Parlamento, nelle Regioni e nei Comuni. Ristorante e musica per tutti ! Qui di seguito il programma dettagliato:
11 SETTEMBRE
dalle 17.30 – Argomenti trattati
– inceneritore di Selvapiana
– inceneritore di Case Passerini
– centrale a Biomasse di Petrona
– cava di Paterno
Intervengono portavoce M5S:
Cons. Regionale Giacomo Giannarelli
Cons. Regionale Andrea Quartini
Rappresentanti Comitati di Categoria:
Com.to No alla Centrale di Petrona Alessandro Marucelli
Gianni Frilli
Mamme No inceneritore
Rete Valdisieve Fernando Romussi
Com.to Ambientale Vaglia David Kessler
Com.to Carza Viva Franco Innocenti
Aggiornamenti sulla strategia DDL scuola
Intervengono Portavoce M5S:
Deputato Luigi Gallo
Senatrice Enza Blundo
Cons. Regionale Irene Galletti
12 SETTEMBRE
ore 17.30- Argomenti trattati:
– Presentazione del libro ” Imprenditori Suicidi”
di Samanta Di Persio
Temi correlati:
– microcredito
– reddito di cittadinanza
– TTIP e le sue ricadute sull’economia locale
  e sulla qualità dell’alimentazione
Intervengono portavoce M5S:
Senatrice Sara Paglini
Deputato Chiara Gagnarli
Senatrice Nunzia Catalfo
Cons. Regionale Gabriele Bianchi
Cons. Quirina Cantini
Consulenti del Lavoro:
Rag. Silvia Baldini
Rag. Commercialista Valerio Bencini
13 SETTEMBRE
dalle ore 17.30- Argomenti trattati:
– Presentazione del libro ” Setta di Stato “
di Francesco Pini e Duccio Tronci sul caso Forteto
– Commissione Regionale sul Forteto
Intervengono portavoce M5S:
Deputato Alfonso Bonafede
Deputato Emanuele Cozzolino
Senatrice Laura Bottici
Cons. Regionale Andrea Quartini
Marika Corso
A seguire:
– presentazione del libro di Paolo Buonarroti ” Identikit cancro “
” Tutte le possibile cause e le azioni strategiche  per prevenirlo e combatterlo”
– Stand  FIBROMIALGIA
 Cons. Quirina Cantini
– Stand COMITATO CONTRO LA CENTRALE A BIOMASSE DI PETRONA
– Stand M5S
 Moderatori delle serate Maurizio Gori e Adriana Rossi
  INOLTRE:
 CENA A BUFFET del Venerdì seguita dalla serata di musica con il Dj Sandro Vibot
 RISTORANTE- PIZZERIA del Sabato e Domenica con menù tradizionale e vegetariano seguita dalla serata di musica con il Dj Paolo Buonarroti.
altre fonti:

M5S in Mugello, noi ci siamo!

banchino M5SPassate le elezioni regionali il M5S è rimasto un po’ inattivo nel Mugello e anche l’allestimento dei banchini informativi sull’attività dei 5 stelle nazionali (con annesso ascolto delle istanze dei cittadini) è stato temporaneamente sospeso per cause diverse. A Scarperia San Piero le nostre consigliere sono state impegnate per motivi familiari; a Borgo San Lorenzo è necessario dotarsi di strutture e materiali; a Dicomano il consigliere e gli attivisti che lo sostengono sono stati particolarmente impegnati nel loro lavoro.
Nel frattempo alcuni cittadini hanno espresso la loro gratitudine per aver ottenuto i rimborsi dovuti da Publiacqua, anche molti mesi dopo,  e hanno mostrato apprezzamento per il nostro operato. Quando abbiamo potuto, abbiamo dato un contributo al comitato contro la centrale di Petrona che, ricordiamo,  è indipendente dal M5S come da tutti i partiti.

Intendiamo procedere su questa linea di fattiva collaborazione con i cittadini chiedendo di segnalare problemi, avanzare proposte, lasciare commenti all’indirizzo mugello5stelle@gmail.com, fino a quando non ricominceremo ad allestire i nostri banchini informativi.
Chi volesse partecipare direttamente alla nostre riunioni, che sono itineranti e si svolgono in luoghi pubblici perchè non abbiamo una sede, può documentarsi sui nostri Meetup, dove è indicato con qualche anticipo il giorno e il luogo dell’incontro. I Meetup mugellani allo stato attuale sono Mugello 5 Stelle per Borgo San Lorenzo (www.meetup.com/it/mugello5stelle), Vicchio Dicomano San Godenzo 5 Stelle (www.meetup.com/it/Vicchio-Dicomano-San-Godenzo-5-Stelle) e Scarperia San Piero 5 Stelle (www.meetup.com/it/Scarperia-e-San-Piero-5-Stelle-Meetup/), ma non si esclude la rinascita del Meetup di Barberino nei prossimi mesi.

Saremmo ben felici di avere nuove adesioni, anche perchè stiamo organizzando, per il mese di settembre, una festa 5 stelle in Mugello e sarebbe davvero gradito l’aiuto di simpatizzanti e amici. Insomma, nonostante l’inerzia apparente -e la calura- ci stiamo occupando di varie questioni che riguardano nello specifico Scarperia e San Piero, Borgo San Lorenzo, Dicomano e Barberino, di cui poi scriveremo su questo blog.
Buone vacanze a tutti

Fonte: Il Filo

Feste, Giovani e Decibel a Borgo San Lorenzo

Ormai è così, ogni volta che c’è qualcosa di nuovo che ravviva la situazione eventi per i giovani borghigiani (o più in generale per i cittadini) c’è sempre qualcuno che si lamenta e tenta di far saltare tutto. È successo in passato con il Teenclub, con la festa di capodanno che prima era in centro, è successo l’anno scorso quando la Pro Loco stava montando la televisione in piazza Garibaldi per i mondiali di calcio, ed è successo anche quest’anno con il tanto discusso Suntasy Park.

La ragione ufficiale sarebbe il superamento del limite di 55 decibel previsti per legge, meno altri 10 per la vicinanza alla casa di riposo. I 55 decibel non sono una penalizzazione decisa dal comune ma i limiti stabiliti dalla legge per le zone residenziali e quello che conta e il differenziale tra la normale rumorosità di una zona e l’evento “rumoroso” per cui anche 55 decibel possono essere troppi se “normalmente ” in una zona non si superano i 50. Esiste la possibilità di definire le zone dove si possono fare spettacoli e superare i limiti ed è quello che ha fatto con discussione consiliare anche il comune di Borgo (dove qualcuno considerava il piano di zonizzazione acustica di Borgo poco attento alla tutela della salute dei cittadini). Comunque questa deroga vale solo fino alle 24, infatti Foro Boario e altre zone cessano l’attività a mezzanotte, mentre altri locali iniziano alle 23 e vanno avanti fino a notte inoltrata.

Per alcuni eventi in centro è il sindaco che può prendersi la responsabilità di concedere delle proroghe, come avviene per l’ultimo dell’anno, ma anche queste hanno un valore relativo a fronte di una denuncia alla magistratura. Comunque prima di fare un’attività continuativa di spettacoli è obbligatorio che l’esercente presenti un piano acustico in cui dichiari quello che fa e gli accorgimenti per non sforare i limiti di legge e il comune dovrebbe obbligatoriamente chiederlo se il locale è inserito in un’area residenziale. Nelle prossime settimane approfondiremo questo aspetto.

Tra le foto di questo articolo potete notare una tabella dei decibel presa da questo sito che spiega che la musica di uno stereo o di un auto superano ampiamente questo limite (Potete verificare ulteriori esempi e spiegazioni  qui). Quando si tratta di rispettare la legge noi siamo sempre i primi a dire che dovrebbe valere per tutti, ma qui c’è qualcosa che non torna. Alcuni cittadini lamentano che nel comune di Borgo certi eventi hanno un bonus diplomazia per i decibel secondo il gradimento che hanno tra cittadini del vicinato o tra la concorrenza:SoundScale

  • Facciamo il liscio al foro Boario? i decibel sono ok
  • Facciamo la festa del PD? i decibel sono ok
  • Facciamo un evento al Romanelli? i decibel sono un problema
  • Facciamo un evento alle Piscine del Mugello? i decibel sono un problema, ma non per la casa di riposo.

Di esempi ce ne possono essere tanti, e noi vogliamo che questi eventi continuino ad animare le nostre serate estive, anche e soprattutto per i giovani. Giovani che a Borgo San Lorenzo non hanno molti posti dove andare a divertirsi la sera a parte pochi punti di ritrovo.

Per raccontare la ricostruzione dei fatti del Suntasy Park riportiamo ciò che è stato scritto da parte dei diretti interessati che hanno avuto maggior riscontro sui social network.

Riflessione sull’annullamento degli eventi al Suntasy Park (Centro piscine mugello),Fabrizio Claudio Lorenzo ho bisogno di capire:

Dovremmo renderci anche conto che ci pigliano di per il culo, fissare l’impatto acustico, nel parco delle piscine, a 45 db è una cosa da mongoli (abitanti della Mongolia, posto molto silenzioso). Siamo a Borgo san Lorenzo, dove i 70 db li raggiungi in macchina con lo stereo ad un volume moderato. Tutto questo perché Borgo San Lorenzo ha un limite fissato db a 55 (a cui poi vengono tolti 10db perché nelle vicinanze c’è una casa di riposo). Presto dovremo parlare con il sindaco (Claudio Boni mi aiuti?) perché si dà il caso che ” i mercoledì del Borgo”, manifestazione in centro storico, avvenuta ieri sera registrava una soglia di 98db registrata dal sottoscritto….dobbiamo riflettere su molto altro perché, con il dovuto rispetto, la cultura lì non c’era, due donzelle a fare kara(oche) per una nota concessionaria mugellana non possono definirsi tale. in somma alle piscine 45db in un parco bellissimo con concerti dal vivo e intrattenimento per tutte le età NO, il karaoke a 98db in piazza SI! Io voglio capire! In ultima. se non riuscite a dormire la sera è perché vi girano i coglioni, è anche comprensibile…per la musica bastano un paio di tappi. A presto!

Lorenzo Consigli, Music Village

Ho la vostra attenzione adesso?

Credo che dopo il polverone smosso un minimo di ricapitolazione e di ricostruzione dei fatti sia d’obbligo.

E per chi non sa di cosa sto per parlare mi sto riferendo alla bomba esplosa in questi giorni dopo la cancellazione della scaletta di eventi serali di Luglio al Suntasy Park comprendente diverse serate danzanti, alcuni concerti e sessioni live. Tutti vogliono chiarezza e tanti, molti, moltissimi rivogliono indietro questi eventi.

Procediamo per ordine: da quando abbiamo preso in mano la gestione della ristorazione e dell’eventistica del Centro Piscine Mugello ed inaugurato il progetto Suntasy Park abbiamo privilegiato fin da subito l’organizzazione di una serie di serate per l’intrattenimento dei mugellani e questo non dev’essere stato di gradimento fondamentalmente a due categorie di soggetti.

La prima include la concorrenza.
Alla concorrenza non piace che Suntasy abbia spiccato il volo.
Alla concorrenza non piace “nuotare con gli squali”, preferisce essere indisturbata la reginetta dello stagno.
E questo mi é stato confermato dai controlli SIAE arrivati per direttissima da Firenze, “i piú stronzi” confermatomi dagli addetti ai lavori di zona, ed al 100% mandati dalla famigerata concorrenza.
Di cui non farò il nome, perché tanto so che cercano solamente una mia reazione, in modo che io possa sbottonarmi e successivamente possono attaccarmi con i piú subdoli dei mezzi.
Ma per una volta mi affideró alle “voci di paese”. Sí, quello che il Grillo Parlante vi sta suggerendo é vero, quello che avete sentito dire sulla concorrenza é vero, ve lo confermo ed é tutto maledettamente vero.
Cosí vi vado in culo. E vi vado in culo due volte, gli esiti dei controlli sono stati negativi dato che tutto era bellamente in regola, lasciandovi a bocca asciutta.

La seconda delle sopracitate categorie di persone sono “gli infastiditi” ed adesso vi spiegherò nel dettaglio chi sono e cosa (non) vogliono.
Vedete, secondo quanto dettomi da un ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, il limite acustico da non superare durante gli eventi in Borgo San Lorenzo é di 55 decibel.
Forse a molti di voi non é chiaro quanto pochi siano 55 decibel.
Avete presente quando in macchina tenete la radio accesa ad un volume alto-ma-non-altissimo? Ecco, all’occhio siamo attorno ai 70 decibel in tal caso.
A rendere ancora piú ostica la faccenda é che nella zona del parco delle Piscine il limite sarebbe fissato addirittura a 45 decibel, vista la presenza di una casa di riposo nei pressi della struttura.
Insomma se vi squilla il telefono fate piú casino, per capirsi.
Specificando che il rispetto nei confronti di chi alloggia nella casa di riposo non deve venire mai meno e che quindi saremo sempre estremamente vigili ed attenti nel non causar loro problemi, vi meraviglierete nel sapere che delle 30 e rotte telefonate di lamentele ricevute dai Carabinieri NEMMENO UNA sia partita dalla casa di riposo, nonostante sia ben piú vicina del resto delle abitazioni alla diffusione sonora del nostro parco.

Chi abbiamo infastidito quindi? I soliti quattro rompicoglioni, ecco chi abbiamo infastidito.
Le solite persone che, bypassando l’amministrazione comunale e rivolgendosi direttamente alla procura, hanno già provveduto alla sospensione degli eventi del PalaLisa/Tendone della Fortis.
Soggetti che molto probabilmente avrebbero di che lamentarsi della confusione anche se abitassero in cima all’Amiata, che si sono scordati di cosa vuol dire divertirsi ed essere giovani. Sempre che lo siano mai stati.

Il polverone si é alzato denso e compatto dopo la decisione della mia società di non produrre piú eventi a queste condizioni.

Questo voglio sia particolarmente chiaro: ho deciso io assieme ai miei soci di non fare piú eventi, nessun altro. Non ci sono stati revocati permessi, che sono ancora tutti strettamente in nostro possesso e nessuno ha imposto noi questa volontà.

Ho semplicemente preso questa decisione perché rischiare una denuncia penale mentre altrove, sempre in Borgo, viene fatto il bello ed il cattivo tempo, con i limiti ampiamente superati non mi sembra assolutamente giusto.

Non é giusto annullare un’intera scaletta di eventi, facendo imbestialire un’orda di artisti già bookati.

Non é giusto negare l’ennesima possibilità a questo paese di poter creare qualcosa, insieme.

Non é giusto non poter dar casa a tante persone vogliose di essere intrattenute, stanche del nulla cosmico che per anni ha caratterizzato il nostro amato Borgo.

E questa miccia che si é prepotentemente accesa da una piccola fiammellina, che stava per essere spenta dai soliti meccanismi che molto hanno impedito nella costruzione di qualcosa in passato, é la prova che se vogliamo, insieme, qualcosa possiamo ottenere.

Diamo voce a chi non ha voce.
Non ho paura di pestare i piedi alle “persone sbagliate” e cambiare in meglio Borgo San Lorenzo.

Chi é con me?

Lorenzo Baronti, amministratore Suntasy Park

Potete non condividere il linguaggio, ma la situazione è piuttosto chiara. A quanto è stato detto da loro noi aggiungiamo che è importante fare eventi che attirino i giovani che non possono permettersi di spostarsi troppo da casa, per evitare che finite le scuole superiori essi abbiano una ragione in più per scappare da Borgo senza mai più tornare. Anche nell’eventualità che un evento simile sia sotto casa nostra saremo felici se per una volta a settimana durante l’estate i giovani avessero l’occasione di divertirsi sotto casa.

Noi borghigiani del Meetup Mugello 5 Stelle appoggiamo chiunque cerchi di riaccendere il paese anche per i giovani. Sappiamo che Baronti e Consigli hanno incontrato l’amministrazione e confidiamo che si arrivi ad una soluzione che permetta al Suntasy Park di aprire di nuovo, conciliando leggi e diritto dei giovani a divertirsi.

i Borghigiani del meetup Mugello 5 Stelle

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