Immigrazione: la soluzione?

immigrazionePer farla breve, basterebbe non avere la mafia nelle istituzioni (vedi Mafia Capitale), o avere un governo serio.

Ma per non farla breve, ci sono varie considerazioni da fare.

Premetto che che il tema è assai complesso perché investe la politica estera internazionale ed europea, la politica interna, il sistema culturale e sociale di un paese.

Esiste un limite per legge di rifugiati (cioè le persone che hanno ottenuto asilo) che possono essere ospitati per comune, e la distribuzione di queste persone è gestita dal Ministero dell’Interno. Siccome abbiamo Alfano come ministro dell’Interno, la distribuzione dei rifugiati è inefficiente, ma in media nei comuni si è quasi raggiunto il limite legale. Questo sistema delle “quote” all’interno dell’Italia è stata attuata anche da Maroni quando era ministro.

Serve ridurre i tempi di riconoscimento dell’asilo politico, in modo che sipossa accogliere il rifugiato o espellere l’immigrato irregolare. Invece dei 2 mesi che normalmente servono per sbrigare le pratiche, le commissioni preposte impiegano anni, giusto giusto per fare in modo che qualcuno guadagni sull’accoglienza nel frattempo. Con maggiori risorse, le commissioni che fanno questo lavoro opererebbero più in fretta e probabilmente ci sarebbero meno immigrati.

Questi dettagli interni al nostro paese (che dovevano essere risolti qualche anno fa), ovviamente non basteranno per l’alto numero previsto di arrivi (non ci fidiamo molto dei numeri diffusi dai giornali). Per questo è necessario un aiuto da parte dell’europa per il discorso delle quote di rifugiati con conseguente superamento del regolamento di Dublino III. Il governo italiano è impegnato da una mozione del M5S votata dal parlamento che contiene anche questo punto. Ma siccome il nostro governo non è serio (in europa ci ride dietro pure il bidello) non siamo riusciti ad ottenere quel risultato.

Poi servirebbe una misura per aiutare gli italiani più in difficoltà, giusto giusto per evitare le tensioni sociali con i richiedenti asilo. Può essere il reddito di cittadinanza o semplicemente un intervento più ridotto per assicurare beni o servizi agli italiani che ne hanno più bisogno. Ma queste proposte (oltre ad altre che non ho menzionato) non verranno mai approvate, sapete perché?
Perché sull’immigrazione LA SINISTRA LUCRA, LA DESTRA SPECULA.

Tommaso Romagnoli

PS: So bene che l’Europa ha accettato la redistribuzione di 40’000 persone arrivate sulle coste nostre e greche, ma è una misura insufficiente a risolvere il problema (perfino il premier italiano lo ha ammesso) inutile festeggiare per un contentino una tantum.

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Proiezione de “Il più grande successo dell’Euro”

Il M5S del Mugello segnala questo evento e invita la cittadinanza a partecipare.

Sabato 27 giugno alle ore 18:00, al Circolo 12 marzo a Padule nel Comune di Vicchio verrà proiettato il documentario “ Il più grande successo dell’euro”. Su richiesta il documentario potrà essere proiettato anche dopocena.

Si tratta di un documentario indipendente, realizzato nel 2014 da Constantin Xekalos, sulla situazione della Grecia.

L’argomento è particolarmente “caldo”, infatti nel corso della prossima settimana (forse giovedì) si svolgeranno le fasi decisive del tormentato confronto fra Grecia, UE e FMI.

Si tratta di un problema che non riguarda solo la Grecia ma tutta l’Unione Europea e l’Italia più degli altri.

Informiamoci e parliamone!

Mugello 5 Stelle

Locand Grecia 27 giu

“La Buona scuola” alla vigilia dello sciopero generale – di Maurizio Gori                          

20141107144061147000In qualità di Candidato Portavoce Consigliere alle prossime elezioni regionali voglio fare alcune considerazioni in merito al tanto discusso DDL “La buona scuola”.

La consultazione popolare dalla quale si afferma che scaturiscano le idee portanti del DDL viene celebrata come la più grande di Europa, vanta migliaia di partecipanti, centinaia di dibattiti, milioni di risposte.

Allora perché gli addetti ai lavori non sembrano aver percepito che la riforma venga dalla base?

Il DDL sembra imposto dall’alto e la maggior parte del mondo della scuola non lo condivide. Ci sono proposte di Legge di iniziativa popolare o di iniziativa Parlamentare come quella del M5S che veramente sono state formulate grazie all’esperienza e al buon senso condiviso da esperti, insegnanti, genitori che hanno sviscerato le varie problematiche e hanno cercato soluzioni concrete e democratiche.

Anche l’iter utilizzato per l’approvazione della riforma risulta discutibile perché l’esecutivo, come al solito, sembra voler concludere i lavori in tempi brevi imponendo decisioni già prese e limitando il potere del parlamento.

Nel DDL sono contenute molte deleghe che consentirebbero al Governo di Legiferare senza un confronto democratico né parlamentare né sindacale su materie fondamentali, come la modifica del Testo Unico della Scuola, la valutazione dei docenti, la riforma dell’abilitazione all’insegnamento e degli organi collegiali.

Il M5S ritiene che sul DDL sia contenuto un eccesso di deleghe su temi basilari che possono stravolgere le regole ma soprattutto togliere diritti.

Il 5 Maggio è indetto uno sciopero generale del personale della scuola tramite il quale gli addetti ai lavori potranno palesare la loro contrarietà e il loro disagio.

Sono convinto che l’adesione alla protesta supererà di gran lunga quelle precedenti, spero che porti al ritiro integrale del DDL e delle sue subdole implicazioni perché sono fermamente convinto che “Cambiareverso” non deve significare PEGGIORARE.

Il 29 Aprile ho partecipato per solidarietà alla fiaccolata indetta dai sindacati della scuola a Firenze perché credo in una scuola di qualità, democratica e laica, come previsto dalla Costituzione. Non sono favorevole a riforme non condivise che tagliano risorse ,  privatizzano, distruggono gli organi collegiali per affidare al Dirigente Scolastico le scelte fondamentali sui contenuti delle discipline e sul personale docente, la cui titolarità o trasferimento saranno da lui stabilite.

Il 1° Maggio sono andato al Gazebo del CDP Toscana (Comitato Docenti Precari) a portare la mia solidarietà ai lavoratori precari della scuola e a consegnare il questionario che mi avevano invitato a compilare in qualità di Candidato consigliere Regionale. Mi dichiaro contrario ad ogni forma di abuso del precariato e sono favorevole al riconoscimento dei diritti di questi lavoratori che grazie al DDL a Settembre non avranno un Futuro.

Pubblico di seguito le mie risposte al questionario :

clicca il documento

2015-05-01 QUESTIONARIO

Maurizio Gori

Candidato Consigliere – Movimento 5 Stelle Circoscrizione Firenze 2

MaurizioGoriCandidato

La marcia contro la povertà

marcia-contro-la-povertàE’ un’iniziativa straordinaria: almeno per un giorno si parli di poveri e di qualità della vita, piuttosto che di banche, di debiti, di spread.

Per sottolineare l’importanza di questo raduno, a cui mi auguro parteciperemo numerosi, mi soccorrono le parole di un poeta, padre David Maria Turoldo, nella lirica “Almeno l’amore fra voi”, di cui ho scelto alcuni passi.

“Morire non conta: poveri/ di tutto il mondo unitevi/ fondete la vostra collera muta/ in un unico mare” …

“La più amara inondazione della terra/sono le lacrime della povera gente,/ lacrime silenziose e segrete….”

“Un mondo di fatui e vili/i signori che vi governano/ tutti assisi sui troni/ di stoltezza; e pure/ gli intellettuali sono gente inutile. Poveri, siete soli ma siete/ moltitudine, almeno l’amore fra voi segni/l’inizio di un altro Evo ….”

Adriana Rossi

vedi anche marcia Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza 9 maggio 2015

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