Orti Sociali a Scarperia. Come stanno le cose.

Fatti e circostanze che si ripetono. Era già successo. Dunque vogliamo chiarire come si sia giunti a questo riconoscimento. Poco più di anno fa avevamo presentato la nostra mozione che proponeva l’adesione al progetto “Centomila orti sociali in Toscana”. Precisamente verso la fine di Dicembre 2015. Dopo pochi giorni, infatti, sarebbe scaduto il termine di presentazione della domanda alla Regione Toscana. Da quel momento abbiamo ricevuto solo due brevi informazioni riguardanti l’argomento in questione. Sembrò che questa opportunità, seppure approvata in consiglio comunale, non avesse avuto grande seguito.

Invece, a distanza di sedici mesi, e dopo un silenzio assordante, troviamo la sorpresa. Così apprendiamo, del resto con viva soddisfazione, che l’amministrazione comunale di Scarperia e San Piero, come da quel nostro suggerimento, argomentato nella stessa mozione, si sia mossa per inserirsi in quel progetto. Molto bene, ci mancherebbe. Del resto la nostra proposta era proprio di creare degli orti sociali per le tante persone interessate anche a Scarperia, seguendo l’esempio di quanto già esistente a San Piero a Sieve.

Oggi, sapere che sono arrivati i soldi, questo finanziamento della Regione Toscana, a supporto di questo progetto, ci rende molto felici. Gli orti sociali oltre ad avere una valenza intrinseca nell’accezione del loro stesso termine, cioè di socialità, possono svolgere anche un ruolo di valenza didattica, di conoscenza, anche per il mondo scolastico. Adesso sarà necessario individuare un’area idonea allo realizzazione ed allo sviluppo di questo progetto, soprattutto coinvolgendo i cittadini e le associazioni del territorio.

Sì, ci siamo arrivati. E’ stata un’opportunità giusta da seguire e la speranza è che si dimostri proficua per la cittadinanza. Certo piccola cosa. Ma è un ulteriore tassello del nostro impegno, quello del Movimento 5 Stelle, rivolto verso la popolazione. E lo facciamo con l’orgoglio di averne promossa l’istruttoria, di essere stati il motore per il raggiungimento dello scopo. Nessuna rivendicazione artefatta, solo il voler spiegare le ragioni del fatto.

Scarperia e San Piero, 30 aprile 2017
Le consigliere del M5S, Viviana Rossi e Elisa Barlazzi

Rimborsi acqua e 8 per mille per l’edilizia scolastica: le iniziative delle consigliere a 5 Stelle a Scarperia e San Piero

Nell’ultimo Consiglio del 29 settembre il Movimento 5 Stelle di Scarperia e San Piero ha presentato 2 interrogazioni. La prima riguardava la richiesta di presentare domanda per evolvere l’ 8 per mille alla scuola del comune sfruttando l’opportunità offerta dall’ultima legge di stabilità che consente ai contribuenti di destinare l’8 per mille anche per il mantenimento dell’edilizia scolastica pubblica. L’iniziativa ha sortito utili effetti visto che la  domanda è stata presentata il 30 settembre. I fondi verranno utilizzati per la ristrutturazione della scuola di San Piero e per la ristrutturazione dell’edificio comunale di San Piero. E’ utile ricordare che la norma di legge nasce da un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle nelle due Camere.

Buon esito anche per la seconda interrogazione che riguardava la domanda di rimborso del Comune per il canone di depurazione per le sue utenze verso Publiacqua. Anche in questo caos il Comune ha dato seguito alla richiesta che è stata presentata e accolta entro i termini stabiliti. Si tratta in definitiva di fondi che sono stati messi, in entrambi i casi, a disposizione del Comune per effetto dell’attivazione del Movimento 5 Stelle.

L’azione del Movimento per quanto riguarda i rimborsi di Publiacqua ha coinvolto anche i cittadini. Gli attivisti hanno compiuto un grande sforzo, non solo a Scarperia ma anche a Borgo e Dicomano, per informare i cittadini sui rimborsi da chiedere a Publiacqua per le quote di depurazione. Tutto ciò è avvenuto tramite la presenza sul territorio di banchini informativi e anche un capillare lavoro porta a porta svolto dai consiglieri e attivisti. Abbiamo avuto molte manifestazioni di favore e riconoscenza dalla maggior parte dei cittadini che ormai si sentono completamente abbandonati dalle Amministrazioni  Comunali e dalle Istituzioni in genere.

Da stigmatizzare i regolamenti di alcune amministrazioni comunali che chiedono un tributo di 16 euro per l’occupazione del suolo pubblico anche quando si tratta di iniziative di natura non politica ma di servizio ai cittadini, tanto più che si tratta di servizi che dovrebbero essere resi dagli uffici pubblici.

Nei prossimi giorni verranno presentate interrogazioni sulla vicenda Pianvallico, sia in consiglio comunale che all’assemblea dell’Unione dei Comuni del Mugello.

 

 

Primi passi delle consigliere 5 Stelle elette a Scarperia e San Piero

Le elezioni del 25 maggio hanno portato una delegazione del Movimento 5 Stelle anche nel consiglio comunale di Scarperia e San Piero. La lista ha ottenuto due seggi totalmente assegnati alle “quote rosa” visto che le neoconsigliere sono Viviana Rossi, capogruppo, ed Elisa Barlazzi.

Neofite della politica, le due consigliere a 5 Stelle, superata la fase iniziale di apprendistato,  si sono impegnate attivamente nell’operato del consiglio concentrandosi sui temi più urgenti del territorio. Nel primo consiglio successivo agli adempimenti formali (nomina presidente, commissioni, ecc.) Viviana Rossi ha infatti presentato un’interrogazione verbale sulle conseguenze che il dissesto ecologico di Paterno può avere sui corsi d’acqua che attraversano il territorio comunale, in particolare il Carza già da tempo oggetto di un grave degrado, mentre nell’ultimo consiglio comunale sono state discusse due altre interrogazioni a firma congiunra.

La prima mozione era relativa alla vicenda dei rimborsi da parte di Publiacqua per le quote dei canoni di depurazione non dovuti dalle utenze che non usufruivano del servizio. Il diritto al rimborso esiste già dal 2008 ma tuttoggi, a pochi giorni dalla scadenza, molti cittadini non ne sono a conoscenza a causa della scarsa informazione del gestore e degli enti. La scadenza è fissata al 30 settembre e quindi l’interrogazione, approvata all’unanimità dal Consiglio, impegna la Giunta a chiedere la posticipazione della data di per venire incontro agli interessi ed ai diritti dei cittadini. Il voto unanime è il riconoscimento della concretezza e ragionevolezza delle proposte del M5S.

L’altra mozione affrontava un argomento molto impegnativo quale quello della Pace e della Giustizia in Palestina. Un tema con un forte afflato ideale che travalica i confini locali e nazionali ma ben meritevole di attenzione da parte di una comunità che non voglia estraniarsi dai temi più alti. Quest’ultima mozione, benché non accolta, porterà a nuove iniziative sui temi della pace e della libertà dei popoli.

La rappresentanza pentastellata di Scarperia e San Piero si muove inoltre nell’ambito del Movimento 5 Stelle del Mugello contribuendo a definire temi e modalità dell’azione politica locale. A maggior ragione se si pensa che Viviana Rossi è la rappresentante dei “grillini” nel Consiglio dell’Unione dei Comuni, prossimo fronte dell’iniziativa politica del Movimento rispetto a temi quali la tutela dell’ambiente e della salute del territorio Mugellano.