Sanità Pubblica Toscana: Ci sono Rossi e Rossi

rossi rossi

Mentre l’Italia si incarta a discutere sulle penalizzazioni di Rossi (Valentino), c’è chi lavora duro.
La legge di stabilità 2016 prevede, per la Sanità pubblica, un taglio (rispetto al programmato) di circa 3 miliardi. Pensate che, per il 2016, le spese previste per nuovi vaccini, nuovi farmaci e per l’erogazione di prestazioni comprese nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) costerà, più o meno, 3 miliardi in più. In pratica, il SSN sarà definanziato in modo feroce: circa 6 miliardi.
Qui in Toscana, un altro Rossi è da un po’ che pensa che “…vanno create assicurazioni mutualistiche per diagnostica e specialistica…” (La Repubblica, 24/11/12). E l’attuale assessore regionale alla Sanità conferma (senza la minima vergogna) “Già oggi tanti si rivolgono a Misericordie e Pubbliche Assistenze per visite e esami (a pagamento ndr) visto che il pubblico espelle dal suo circuito un numero enorme di persone non garantendo la tempestività delle prestazioni”, (La Repubblica, 3/10/2015).
In pratica, si sta concretizzando un disegno di demolizione lenta della Sanità pubblica basato sulla spirale definanziamento-disfunzione-creazione di alternative private.

“Quelli che si oppongono al welfare state non sprecano mai una buona crisi” (N. Klein)

P.S.: tra l’altro, nella stessa legge di stabilità, sono previsti incentivi per le aziende che volessero organizzare servizi di Welfare per i loro dipendenti, sotto forma di premi di prouttività (cioé: tu lavori di più, io ti do un’assicurazione integrativa).

Claudio Marabotti

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Nel Frattempo il CREST (Comitato Regionale per l’Emergenza Sanità Toscana) ha concluso la raccolta firme per il referendum per l’abrogazione della Legge Regionale Toscana 28/2015 (Disposizioni urgenti per il riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario regionale). Mercoledì 4 Novembre alle ore 11 alcuni delegati del CREST porteranno presso il palazzo del Consiglio Regionale le 50’000 firme di cittadini Toscani raccolte in questi mesi.

Il Movimento 5 Stelle del Mugello insieme ad altre forze politiche presenti nel territorio ha appoggiato questo comitato, contribuendo a raccogliere una parte delle firme che hanno portato a questo risultato: 50’000 cittadini Toscani vogliono esercitare il diritto al REFERENDUM per dire basta a questa politica sanitaria!

Attenti ai giochini Rossi&Co…noi siamo Toscani…in tutto!

M5S del Mugello

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