“La Buona scuola” alla vigilia dello sciopero generale – di Maurizio Gori                          

20141107144061147000In qualità di Candidato Portavoce Consigliere alle prossime elezioni regionali voglio fare alcune considerazioni in merito al tanto discusso DDL “La buona scuola”.

La consultazione popolare dalla quale si afferma che scaturiscano le idee portanti del DDL viene celebrata come la più grande di Europa, vanta migliaia di partecipanti, centinaia di dibattiti, milioni di risposte.

Allora perché gli addetti ai lavori non sembrano aver percepito che la riforma venga dalla base?

Il DDL sembra imposto dall’alto e la maggior parte del mondo della scuola non lo condivide. Ci sono proposte di Legge di iniziativa popolare o di iniziativa Parlamentare come quella del M5S che veramente sono state formulate grazie all’esperienza e al buon senso condiviso da esperti, insegnanti, genitori che hanno sviscerato le varie problematiche e hanno cercato soluzioni concrete e democratiche.

Anche l’iter utilizzato per l’approvazione della riforma risulta discutibile perché l’esecutivo, come al solito, sembra voler concludere i lavori in tempi brevi imponendo decisioni già prese e limitando il potere del parlamento.

Nel DDL sono contenute molte deleghe che consentirebbero al Governo di Legiferare senza un confronto democratico né parlamentare né sindacale su materie fondamentali, come la modifica del Testo Unico della Scuola, la valutazione dei docenti, la riforma dell’abilitazione all’insegnamento e degli organi collegiali.

Il M5S ritiene che sul DDL sia contenuto un eccesso di deleghe su temi basilari che possono stravolgere le regole ma soprattutto togliere diritti.

Il 5 Maggio è indetto uno sciopero generale del personale della scuola tramite il quale gli addetti ai lavori potranno palesare la loro contrarietà e il loro disagio.

Sono convinto che l’adesione alla protesta supererà di gran lunga quelle precedenti, spero che porti al ritiro integrale del DDL e delle sue subdole implicazioni perché sono fermamente convinto che “Cambiareverso” non deve significare PEGGIORARE.

Il 29 Aprile ho partecipato per solidarietà alla fiaccolata indetta dai sindacati della scuola a Firenze perché credo in una scuola di qualità, democratica e laica, come previsto dalla Costituzione. Non sono favorevole a riforme non condivise che tagliano risorse ,  privatizzano, distruggono gli organi collegiali per affidare al Dirigente Scolastico le scelte fondamentali sui contenuti delle discipline e sul personale docente, la cui titolarità o trasferimento saranno da lui stabilite.

Il 1° Maggio sono andato al Gazebo del CDP Toscana (Comitato Docenti Precari) a portare la mia solidarietà ai lavoratori precari della scuola e a consegnare il questionario che mi avevano invitato a compilare in qualità di Candidato consigliere Regionale. Mi dichiaro contrario ad ogni forma di abuso del precariato e sono favorevole al riconoscimento dei diritti di questi lavoratori che grazie al DDL a Settembre non avranno un Futuro.

Pubblico di seguito le mie risposte al questionario :

clicca il documento

2015-05-01 QUESTIONARIO

Maurizio Gori

Candidato Consigliere – Movimento 5 Stelle Circoscrizione Firenze 2

MaurizioGoriCandidato

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Una risposta a ““La Buona scuola” alla vigilia dello sciopero generale – di Maurizio Gori                          

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