Rimborsi acqua e 8 per mille per l’edilizia scolastica: le iniziative delle consigliere a 5 Stelle a Scarperia e San Piero

Nell’ultimo Consiglio del 29 settembre il Movimento 5 Stelle di Scarperia e San Piero ha presentato 2 interrogazioni. La prima riguardava la richiesta di presentare domanda per evolvere l’ 8 per mille alla scuola del comune sfruttando l’opportunità offerta dall’ultima legge di stabilità che consente ai contribuenti di destinare l’8 per mille anche per il mantenimento dell’edilizia scolastica pubblica. L’iniziativa ha sortito utili effetti visto che la  domanda è stata presentata il 30 settembre. I fondi verranno utilizzati per la ristrutturazione della scuola di San Piero e per la ristrutturazione dell’edificio comunale di San Piero. E’ utile ricordare che la norma di legge nasce da un emendamento presentato dal Movimento 5 Stelle nelle due Camere.

Buon esito anche per la seconda interrogazione che riguardava la domanda di rimborso del Comune per il canone di depurazione per le sue utenze verso Publiacqua. Anche in questo caos il Comune ha dato seguito alla richiesta che è stata presentata e accolta entro i termini stabiliti. Si tratta in definitiva di fondi che sono stati messi, in entrambi i casi, a disposizione del Comune per effetto dell’attivazione del Movimento 5 Stelle.

L’azione del Movimento per quanto riguarda i rimborsi di Publiacqua ha coinvolto anche i cittadini. Gli attivisti hanno compiuto un grande sforzo, non solo a Scarperia ma anche a Borgo e Dicomano, per informare i cittadini sui rimborsi da chiedere a Publiacqua per le quote di depurazione. Tutto ciò è avvenuto tramite la presenza sul territorio di banchini informativi e anche un capillare lavoro porta a porta svolto dai consiglieri e attivisti. Abbiamo avuto molte manifestazioni di favore e riconoscenza dalla maggior parte dei cittadini che ormai si sentono completamente abbandonati dalle Amministrazioni  Comunali e dalle Istituzioni in genere.

Da stigmatizzare i regolamenti di alcune amministrazioni comunali che chiedono un tributo di 16 euro per l’occupazione del suolo pubblico anche quando si tratta di iniziative di natura non politica ma di servizio ai cittadini, tanto più che si tratta di servizi che dovrebbero essere resi dagli uffici pubblici.

Nei prossimi giorni verranno presentate interrogazioni sulla vicenda Pianvallico, sia in consiglio comunale che all’assemblea dell’Unione dei Comuni del Mugello.

 

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...